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Organizzare il freezer in cucina

Per sfruttare al meglio il freezer bisogna organizzarsi al meglio: conoscere la conservazione dei cibi, avere i contenitori giusti, ottimizzare il freezer in tutti gli spazi. Vediamo insieme alcuni consigli per un’ottima organizzazione del freezer.

Il  freezer è diventato un compagno fedele in cucina, un accessorio oltremodo indispensabile: sia per chi ha una famiglia numerosa, sia per le coppie senza figli, sia per i single. Esistono molti modelli di freezer con diverse temperature e tempi di conservazione dei cibi. I freezer separati dal frigorifero hanno, in genere, temperature di -17°C o anche inferiori. Invece la temperatura nei modelli con freezer sopra o sotto il frigo, ma anche, in alcuni modelli, a fianco: sono a doppia porta ed hanno una temperatura tra i -15°C e i -17°C.  E’ importante, quindi, conoscere il proprio freezer per sfruttarlo al meglio. Surgelare tanti cibi per avere tutto a disposizione nei tempi più brevi, o anche mettere in freezer i prodotti surgelati sono azioni che in molti compiono d’abitudine.  In linea generale un freezer pieno funziona in maniera più efficace di un freezer con pochi prodotti: poiché il cibo congelato aiuta a mantenere basse le temperature del freezer.  Per ottimizzare il freezer è utile tenerlo pieno almeno per due terzi: in modo da avere sempre spazio a disposizione per inserire alimenti all’ultimo momento. Tenere il freezer ordinato per poter trovare velocemente quello che si cerca evita dispersioni inutile di calore, dannoso per i cibi. Così se si preparano prodotti da congelare, usare i contenitori in plastica che conservano i cibi anche a bassissime temperature. Ricordarsi, prima di congelare un cibo, di farlo raffreddare: e questo serve per avere sempre un freezer efficiente. Per surgelare, oltre ai contenitori di plastica, sono ormai di uso comune le piccole buste in plastica di tutte le dimensioni: grandi, medie e piccole. È utile, prima di surgelare i prodotti, scrivere le date e il tipo di cibo che si sta surgelando,  sulle buste di plastica o sui contenitori. Chi ha una famiglia numerosa può scrivere anche altre informazioni, come per esempio quante porzioni si sono preparate, alcune note su cosa aggiungere una volta scongelato il prodotto. Nel freezer si può congelare quasi tutto: dal pane, alle verdure cotte, alle verdure crude, alla pasta, alle lasagne, alla carne macinata, al parmigiano grattugiato, ai sughi. In generale le carni hanno un tempo di conservazione abbastanza alto: dai tre ai nove mesi, ad esempio l’arrosto si conserva anche nove mesi. Mentre pane, torte, formaggi, burro, riso o pasta, minestre, verdure o pesce hanno un tempo inferiore: da uno a tre mesi. È fondamentale, una volta scongelato un prodotto, non ricongelarlo: perché il rischio  è quello di danneggiare il gusto o la qualità di alcuni alimenti. Sul sito della Whirlpool, nello spazio dedicato ai prodotti e alla conservazione dei cibi, ci sono utili consigli su quali scegliere con tutte le caratteristiche tecniche: dai combinati, alla linea Aqua, con dispenser esterno, a quelli con Space +, che hanno fino al 25% in più di capacità di conservazione a parità di dimensioni esterne e un minore consumo di energia. Anche il sito della Samsung offre, nella pagina dei prodotti, alcune informazioni sui modelli di : linee semplici e tecnologia all’avanguardia sono le proposte del sito. Per avere consigli e informazioni per Trucchetti.com con garbo ed ironia suggerisce alcuni piccoli trucchi per avere risparmio energetico e cibo più salutare: ad esempio se non si hanno alimenti sufficienti per riempire il freezer, si possono inserire molti cubetti di ghiaccio. Ora siete pronti ad organizzare il vostro freezer!
 

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